A Pinerolo una commedia brillante a cura della compagnia teatrale ‘Attori per Caso’ a sostegno del Progetto Protezione Famiglie Fragili in ambito oncologico
Torre Pellice, gennaio 2026 – Sabato 31 gennaio alle 20.45, presso il Teatro Incontro di Pinerolo (Via Caprilli 31) va in scena “Una sTRana famiglia”, commedia brillante e
coinvolgente scritta e diretta da Andrea Nisi e portata in scena dalla compagnia Attori per Caso. Una serata di grande teatro che unisce risate, emozioni e solidarietà: l’intero ricavato è infatti devoluto al Progetto Protezione Famiglie Fragili (PPFF) del Distretto Pinerolese, che sostiene le famiglie colpite dalla malattia oncologica.
Lo spettacolo racconta la storia di due ragazze che desiderano sposarsi e che, con l’aiuto di una frizzante amica, decidono di fare coming out con le rispettive famiglie. I genitori, però, non reagiscono come sperato e danno vita a una serie di tentativi – esilaranti quanto goffi – per far cambiare idea alle figlie. Tra equivoci, dialoghi pungenti e situazioni irresistibili, la commedia accompagna il pubblico in un viaggio fatto di risate ma anche di profonde riflessioni sull’amore, sulla diversità e su cosa significhi davvero essere una famiglia.
«Ho scritto questa commedia nella primavera del 2024 – spiega Andrea Nisi, autore del testo – spinto da un disagio sociale sempre più diffuso e da un problema irrisolto legato alla diversità e al bullismo. “Una sTRana famiglia” vuole dare voce a chi subisce
discriminazioni per ciò che è, e invitare tutti a chiedersi cosa sia davvero “strano” e cosa invece sia semplicemente umano».
E aggiunge: «È una lezione di sociologia brillante, pensata per i giovani ma capace di far riflettere anche gli adulti. Ridiamo dei pregiudizi per poterli finalmente smontare».
Oltre al valore artistico e sociale, la serata ha un forte obiettivo solidale: sostenere il
Progetto Protezione Famiglie Fragili in ambito oncologico, che offre supporto concreto a famiglie che affrontano il difficile percorso della malattia. Partecipare significa quindi non solo vivere una serata di grande teatro, ma anche contribuire a un progetto che fa davvero la differenza nella vita delle persone.
‘Siamo felici di poter iniziare questo nuovo anno di raccolta fondi a favore del PPFF – afferma Paola Paschetto, responsabile del Servizio Adulti e Territorio della Diaconia Valdese | Servizi Salute – con uno spettacolo teatrale che porta con sé una valenza artistica ma anche sociale. Un caloroso ringraziamento va alla compagnia ‘Attori per caso’ per la preziosa collaborazione e per aver messo a nostra disposizione la loro brillante commedia’. ‘Un inizio all’insegna del teatro – continua Paschetto – che andrà declinandosi durante l’anno in numerose altre iniziative con il duplice obiettivo di raccogliere fondi per portare avanti un progetto importante e nel contempo continuare il lavoro di sensibilizzazione sul nostro territorio.’
L’evento, che si pone quale prima iniziativa del 2026 di raccolta fondi a favore del PPFF – Distretto Pinerolese, è portato avanti sul territorio dal Servizio Adulti e Territorio della Diaconia Valdese e dall’ASL TO3, con la collaborazione del CISS Pinerolese (Consorzio Intercomunale dei Servizi Sociali) e il prezioso aiuto delle Associazioni
di Volontariato – Ama, Anapaca, Auser Pinerolo, Avass, Croce Verde Pinerolo, Croce Verde Bricherasio, Croce Rossa Vigone, Mai Soli, Società Mutua Piemonte, Zonta Club Pinerolo.
Biglietti
∙ € 12 adulti
∙ € 5 ragazzi dai 6 ai 14 anni
Prenotazione obbligatoria con pagamento anticipato (contanti o Satispay)
345 937 2108
satraccoltafondi@diaconiavaldese.org
I posti non sono numerati e i biglietti sono disponibili fino a esaurimento.
Per maggiori informazioni visitare servizisalute.diaconiavaldese.org e Fb – Servizio Adulti e Territorio | Servizi Salute
COS’ È il PROGETTO PROTEZIONE FAMIGLIE FRAGILI IN AMBITO ONCOLOGICO
Il Progetto ‘Protezione Famiglia’ nasce nel 2002 a cura della Fondazione FARO di Torino per offrire risposte concrete ai bisogni delle famiglie che si trovano ad affrontare la malattia oncologica e, in alcuni casi, la morte di un famigliare. Nel 2014 diviene un Progetto della Rete Oncologica Piemonte Valle d’Aosta: Progetto Protezione Famiglie Fragili (PPFF), che inizia ad estenderlo alle ASL delle due Regioni. Il Progetto si rivolge in particolare alle famiglie nelle quali sono presenti elementi di fragilità e che sono per questo particolarmente vulnerabili nel periodo della malattia, al momento dell’eventuale morte del malato e nella successiva fase di elaborazione del lutto. Sono considerati elementi di fragilità: la presenza di bambini o giovani adulti; la presenza di altri membri colpiti da patologia organica o psichiatrica, da disabilità e/o grave disagio, da tossicodipendenza o etilismo; l’appartenenza a nuclei ristretti e isolati, costituiti dai soli due coniugi, spesso anziani, o impoveriti dalla malattia; l’appartenenza a minoranze sociali con difficoltà di integrazione linguistica e culturale; la presenza di recenti esperienze traumatiche o di perdita. Il Progetto accompagna le famiglie attraverso una rete di supporto psicologico, sociale ed assistenziale migliorando la qualità di cura del paziente e supportando l’intero nucleo familiare fragile.
OBIETTIVO | A CHI È RIVOLTO
Costruire una rete di supporti psicologici, sociali, educativi ed assistenziali, mirati al sostegno delle famiglie fragili che affrontano l’esperienza della malattia tumorale sia direttamente che indirettamente; tali supporti hanno l’obiettivo di integrare e supportare il malato e i suoi familiari nell’ambito del percorso di cura. Il Progetto è rivolto alle famiglie in cui uno dei componenti sia stato colpito da patologia oncologica, sia nelle fasi delle cure attive, che nella fase terminale della vita.
La prenotazione è obbligatoria con pagamento anticipato (contanti o Satispay) chiamando il 345 937 2108 o scrivendo a satraccoltafondi@diaconiavaldese.org. I posti non sono numerati e i biglietti saranno venduti fino ad esaurimento.






