Vivere il Parkinson: dalla diagnosi al vivere quotidiano

27 Lug 2026

Al via il 4° ciclo di incontri ‘Vivere il Parkinson’: al Castello di Miradolo, gli incontri ideati da chi vive la malattia per chi affronta la diagnosi

Riparte in autunno, nel Pinerolese, il percorso d’informazione e supporto nato dall’esperienza diretta di pazienti con Parkinson e familiari per trasformare il disorientamento iniziale in risposte concrete, strategie e rete sociale

Torre Pellice, agosto 2026 – Nessuno capisce i dubbi, le paure e i bisogni del “dopo-diagnosi” meglio di chi ci è già passato. È da questa consapevolezza profonda che prende il via la quarta edizione di “Vivere il Parkinson – dalla diagnosi al vivere quotidiano”, la rassegna informativa e di supporto interamente dedicata alle persone con Parkinson e ai loro familiari nel Pinerolese.

L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto IntegralMente ed è promossa da una solida rete del territorio: il Servizio Innovazione Sviluppo della Diaconia Valdese, l’ASL TO3, l’Associazione I Tremolini, l’Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani (AIGP) e il CISS del Pinerolese (Consorzio Intercomunale Servizi Sociali del Pinerolese), in partnership con la Fondazione Cosso.Torre Pellice, agosto 2026 – Nessuno capisce i dubbi, le paure e i bisogni del “dopo-diagnosi” meglio di chi ci è già passato. È da questa consapevolezza profonda che prende il via la quarta edizione di “Vivere il Parkinson – dalla diagnosi al vivere quotidiano”, la rassegna informativa e di supporto interamente dedicata alle persone con Parkinson e ai loro familiari nel Pinerolese.

L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto IntegralMente ed è promossa da una solida rete del territorio: il Servizio Innovazione Sviluppo della Diaconia Valdese, l’ASL TO3, l’Associazione I Tremolini, l’Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani (AIGP) e il CISS del Pinerolese (Consorzio Intercomunale Servizi Sociali del Pinerolese), in partnership con la Fondazione Cosso.

Un approccio unico: risposte reali a domande reali

Un’iniziativa che nasce da chi vive la malattia (chi è esperto per esperienza) e che si alimenta di anno in anno con domande, dubbi, richieste di chi vive ogni giorno con il Parkinson e che ha bisogno di risposte, chiarimenti e confronti precisi e puntuali. Cinque giornate (sempre di mercoledì) che si articolano nei mesi di ottobre, novembre e dicembre nella prestigiosa cornice del Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo (TO) che, con il suo meraviglioso parco, diventa luogo d’elezione per una passeggiata dopo pranzo o a fine incontro. Infatti, le giornate sono articolate tra mattina e pomeriggio con una pausa pranzo (non obbligatoria ma che diventa un momento fondamentale di incontro e relazione informale tra i partecipanti) prevista sempre all’interno del castello al prezzo convenzionato di €12.

‘La S.C. Neurologia dell’Ospedale E. Agnelli di Pinerolo – afferma Carmelo Labate, direttore dell’omonima Struttura Complessa – partecipa con grande piacere a questa iniziativa, giunta alla sua quarta edizione e ormai divenuta un importante momento di incontro, formazione e condivisione tra operatori, volontari, pazienti e caregiver. Nel corso degli anni, l’appuntamento ha contribuito a migliorare per i partecipanti l’approccio alla malattia di Parkinson e ci ha fornito l’occasione per presentare le novità introdotte nella gestione farmacologica e assistenziale dei pazienti. Tra queste, l’infusione continua sottocutanea di duodopa tramite pompa in pazienti selezionati, disponibile presso l’Ospedale di Pinerolo da quasi un anno’. ‘Grazie anche alle iniziative promosse dalla Diaconia Valdese e dall’Associazione I Tremolini – prosegue Labate – il territorio Pinerolese si conferma oggi tra i più attivi a livello nazionale nell’offerta di supporto e attività dedicate alle persone con Parkinson’.

Il ciclo di incontri prende vita con l’intento di orientare, supportare e indirizzare le persone con Parkinson che hanno ricevuto da poco la diagnosi e i loro familiari in diversi ambiti. Gli obiettivi degli appuntamenti sono quelli di ridurre la confusione e il disorientamento tipici del dopo diagnosi, limitando la ricerca solitaria di informazioni, offrendo invece indicazioni e spiegazioni da fonti qualificate relative a diversi aspetti della quotidianità di chi vive con questa patologia; fornire maggiori strumenti e strategie di gestione dei sintomi e dei loro effetti; offrire uno spazio di condivisione e confronto tra persone che vivono condizioni simili, ma anche di riflessione e presa di coscienza delle possibilità.

‘Prosegue la tendenza che si è andata consolidando negli ultimi anni e che caratterizza il gruppo di lavoro fra Diaconia Valdese, AIGP e l’Associazione I Tremolini – prosegue Marcello Galetti, responsabile del Servizio Innovazione Sviluppo della Diaconia Valdese, Servizi Salute – cioè il fatto che due associazioni prendano sempre più in mano la sostanza del lavoro che portiamo avanti ed i temi da trattare negli incontri pubblici. Il tutto parte dal punto di vista di chi è esperto per esperienza, con la Diaconia Valdese a fare da supporto. Crediamo fortemente che questo modello potrebbe e dovrebbe essere replicato in ogni ambito in cui sia fa relazione d’aiuto, e siamo molto soddisfatti che nella nostra piccola realtà ciò si stia realizzando’.

Cinque appuntamenti nei quali è posta la massima attenzione alla ‘persona’, che non è la sua malattia, in un contesto accogliente e piacevole, dove si ha la possibilità di ascoltare le testimonianze di persone con la patologia e i familiari. Il ciclo di incontri, infatti, vuole essere un’occasione per fare nuove conoscenze e combattere l’isolamento che rischia di rendere più difficile la vita di chi vive con il Parkinson e dei familiari, incrementando strumenti di conoscenza e consapevolezza con conseguenti ripercussioni positive sulla quotidianità.

‘Come Consorzio Intercomunale Servizi Sociali del Pinerolese – prende la parola Katia Castellano, responsabile Area Anziani del CISS Pinerolese – crediamo fortemente nel valore del lavoro di rete e comunità. Questo percorso dimostra come la sinergia tra istituzioni, professionisti, associazioni e cittadini possa creare un contesto accogliente e attento ai bisogni delle persone. Coloro che vivono la malattia mettono insieme competenze ed esperienze diverse per costruire risposte concrete. Al centro di questo impegno c’è sempre la persona nella sua totalità, con la sua storia e le sue risorse, e mai soltanto la sua patologia’.

 ‘Abbiamo deciso di proseguire con il ciclo di incontri – afferma Bianca Nucci dell’Associazione I Tremolini – perché negli anni precedenti le adesioni sono state numerose, con sentiti apprezzamenti sull’utilità del contenuto dei vari incontri e sul clima di coinvolgimento che ogni volta è andato creandosi un po’ per tutti. Questo anche grazie alla possibilità di interloquire con gli esperti dei vari settori e con le persone che vivono situazioni simili, ricevendo risposte a domande rimaste fin lì inespresse. Grazie alle modalità utilizzate nelle ore che si trascorrono insieme, si ha possibilità di cambiare punto di vista e comprendere che la persona non è la sua malattia e che diverse potenzialità di ognuno possono ancora essere messe in campo’.

Quella che era iniziata come una collaborazione – chiude Massimiliano Iachini, presidente dell’Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani (AIGP) –  si è trasformata in un’alleanza globale fondata su tre pilastri: benessere, difesa dei diritti e ricerca. Insieme abbiamo sempre creduto che ogni persona affetta dal Parkinson meriti un accesso equo alle terapie e alle risorse’.

Dove e Quando

Gli incontri si tengono in autunno (21 e 28 ottobre, 11 e 18 novembre e 2 dicembre) presso il Castello di Miradolo, Via Cardonata n.2, San Secondo di Pinerolo (TO).

Informazioni utili e iscrizioni

Termine iscrizioni: 9 ottobre 2026

Come iscriversi: scrivere a itremolini@gmail.com o chiamare il numero 339 4438331

Quota di partecipazione: € 50 complessivi per tutti e 5 gli incontri (con possibilità di pranzo facoltativo al costo convenzionato di € 12 ad appuntamento)

Programma completo: consultabile su servizisalute.diaconiavaldese.org o sulle pagine Facebook dei partner (Servizio Innovazione Sviluppo, I Tremolini, Servizi Salute – Diaconia Valdese, AIGP Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani

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