Aperte le candidature al progetto “È il cerchio della vita, ogni scelta conta”
Torre Pellice, ottobre 2026 – Dopo il successo del primo bando di Servizio Civile Ambientale della Diaconia Valdese, da pochi giorni è possibile candidarsi ad un nuovo progetto nel pinerolese, che vede nuovamente la partnership con Legambiente Valpellice, CAI UGET Valpellice e Chiesa Valdese di Torre Pellice.
Il Servizio Civile Ambientale, programma quadro sviluppato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, permette a giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni di cittadinanza italiana, di uno dei paesi dell’Unione Europea o presenti legalmente in Italia, di svolgere un anno di attività nell’ambito della salvaguardia dell’ambiente, dello sviluppo sostenibile e della transizione energetica in enti pubblici o privati no-profit. Il servizio dà diritto ad un rimborso di circa 520 € mensili a fronte di un impegno di 25 ore medie settimanali.
La Diaconia Valdese offre 4 posizioni a Pinerolo con l’idea che le persone volontarie potranno svolgere il loro servizio in tutto il territorio delle valli valdesi con tre principali obiettivi:
∙ promuovere, insieme ai partner di progetto, percorsi di salvaguardia ambientale aperti alla cittadinanza;
∙ sviluppare attività per aumentare la consapevolezza su tali argomenti nelle sue strutture e nei suoi servizi, quindi con una ricaduta diretta per centinaia di utenti;
∙ potenziare best practices aziendali sui temi dello sviluppo sostenibile e della transizione energetica.
Nell’anno di servizio in corso questi obiettivi si sono concretizzati in azioni molto diverse tra loro, per utenza e tipologia, che hanno permesso ai volontari di acquisire competenze molto variegate.
Per raccontare solo alcune delle attività tra quelle realizzate all’interno dei servizi e delle strutture della Diaconia Valdese, tra le prime collaborazioni messe in atto c’è quella con i Servizi Inclusione, che si occupano dell’accoglienza di persone con background migratorio, tramite i quali i volontari e le volontarie hanno potuto incontrare i beneficiari nei loro appartamenti e in occasione dei corsi di italiano ed aiutarli a sistematizzare e nominare il corretto conferimento dei rifiuti; hanno collaborato alla realizzazione di incontri nelle scuole relativi alle migrazioni climatiche, raccogliendo le testimonianze di alcuni beneficiari; hanno partecipato insieme a loro a mostre, laboratori ed eventi a tema.
Con Giovani e Territorio, che gestisce attività educative per minori, si sono formati in tecniche di animazione per poter proporre attività a tematica ambientale a bambine e bambini, cosicché attraverso il gioco sono stati veicolati messaggi di salvaguardia ambientale, in occasione di gite, feste e cacce al tesoro, di centri estivi e attività delle biblioteche sul territorio, di laboratori aggregativi e creativi, di swap parties. All’Asilo dei Vecchi di San Germano Chisone i volontari e le volontarie hanno potuto conoscere gli ospiti collaborando alle varie attività di animazione, tra cui alcune occasioni di incontro tra persone anziane e giovani generazioni; grazie alle relazioni createsi, hanno portato avanti un importante lavoro di raccolta di testimonianze e di storie di persone che hanno vissuto ecologicamente ante litteram, lasciando emergere alcuni importanti filoni tematici: rapporto con la natura e i suoi ritmi, l’alimentazione, il vestiario, le pulizie, gli spostamenti.
Con i beneficiari del Servizio Adulti e Territorio, che supporta persone con fragilità, stanno invece curando alcuni orti comunitari e sociali con finalità di sviluppo delle autonomie, integrazione, educazione e autoconsumo. Trasversalmente ai diversi ambiti di intervento della Diaconia, i volontari e le volontarie nel 2026 si sono formati nell’ambito della comunicazione e dell’organizzazione di azioni efficaci anche con utenti dalle capacità comunicative ridotte; supportano il Gruppo Lavoro Ambiente in occasione di formazioni e campagne social; curano la rubrica Gocce di Ecodiaconia e scrivono articoli tematici; approfondiscono ricerche relative a tematiche quali sostenibilità accessibile e parità di genere ambientale.
Per quanto riguarda le azioni realizzate insieme ai partner territoriali, con Legambiente Val Pellice e Chiesa Valdese di Torre Pellice si sono svolte e si svolgono tuttora azioni di comunicazione e sensibilizzazione attraverso post di approfondimento, articoli, cartellonistica in occasione di grandi eventi quali il Sinodo, contribuendo inoltre ad attività quali “Puliamo il mondo” e trekking per famiglie.
Si segnalano infine le collaborazioni con Acea, che ha messo a disposizione alcuni moduli formativi su comunità energetiche e filiere di corretto conferimento rifiuti, e Rotary Club, in occasione della mostra “Becoming Climate” svoltasi a Pinerolo.
Tutte attività che ci auguriamo potranno essere efficacemente proseguite da coloro che si candideranno per essere le prossime persone volontarie, anche in considerazione dell’importante ricaduta sul territorio, avendo complessivamente coinvolto più di 2.000 beneficiari e beneficiarie.
Maggiori informazioni sul nuovo bando possono essere trovate alla pagina dedicata al Servizio Civile nel sito della Diaconia Valdese:
https://diaconiavaldese.org/csd/pagine/servizio-civile.php, oppure contattando l’ufficio.






