La Fondazione Centro Culturale Valdese organizza la III edizione del corso di tras-formazione per operatrici e operatori museali sul tema dell’accessibilità comunicativa come strumento di partecipazione culturale, in collaborazione con il Servizio di CAA del BUM Centro Autismo – Diaconia Valdese Area Salute.
Torre Pellice, luglio 2026 – La Fondazione Centro Culturale Valdese e il Servizio di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) del BUM Centro Autismo – Diaconia Valdese Area Salute organizzano la III edizione di Apriti Museo!², un corso di tras-formazione per operatrici e operatori museali che desiderano confrontarsi con i temi dell’accessibilità fisica, sensoriale e comunicativa dei patrimoni culturali, in maniera diretta, pratica e interdisciplinare.
Il corso si svolgerà a Torre Pellice, dal 5 al 7 ottobre 2026 e manterrà la duplice offerta: un livello base, per chi si affaccia per la prima volta al tema dell’accessibilità comunicativa; e un livello avanzato, per chi desidera approfondire conoscenze già acquisite, quest’anno arricchito dalla versione lab+, come spazio di condivisione permanente tra chi ha seguito i vari livelli di corso.
L’intento del progetto è di proseguire nella condivisione e nella diffusione dei risultati raggiunti finora in un progetto decennale in cui le metodologie della Comunicazione Aumentativa Alternativa sono state studiate, sperimentate e applicate alle attività del Museo valdese, diventando parte fondante dei servizi educativi.
Durante questi anni si sono sperimentate modalità e materiali differenti, ora tutte a disposizione dei pubblici del Museo. Questo impegno costante ha portato al riconoscimento di “Museo Altamente Comunicativo”, e alla pubblicazione del libro “ Apriti Museo!² Esperienze, teorie e pratiche dell’accessibilità comunicativa per patrimoni culturali” corredato dal “Quaderno degli esercizi” nel 2024.
“Per la Fondazione Ccv la pubblicazione del libro “Apriti Museo!²” è un traguardo che non solo corona un lavoro di dieci anni ma anche la realizzazione finalmente di uno strumento che può essere messo a disposizione di quanti guardano all’accessibilità al patrimonio culturale, e museale in particolare, come a un valore da realizzare nel concreto. Il riconoscimento di ‘Museo Altamente Comunicativo’ in questa linea è altrettanto importante perché premia un progetto che nel pratico guarda all’accessibilità diretta al patrimonio museale, ma che porta con sé la possibilità di dare sostanza al concetto di democrazia della cultura. Un modo per aprire sempre più alla possibilità di poter accedere a questa andando oltre al “riuscire” ad accedervi. Un lavoro, quello del progetto al Museo valdese, che prosegue da anni con buoni risultati, e che ogni tanto ha bisogno di fermarsi per fare il punto e condividere quanto elaborato” (Davide Rosso, direttore della Fondazione Centro Culturale Valdese).
“Mettere a disposizione del territorio le competenze che abbiamo maturato grazie al nostro Servizio di CAA ci permette di portare avanti ciò in cui crediamo fermamente: il diritto alla partecipazione e alla fruizione da parte di tutti e tutte delle opportunità e delle bellezze che il patrimonio culturale offre. L’esperienza degli anni scorsi e questa che proponiamo quest’anno prosegue nel nostro intento di creazione di una rete di legami e relazioni che promuovano una società sempre più sensibile e pronta alla convivenza delle diversità” (Loretta Costantino, responsabile del BUM – Centro Autismo, Diaconia Valdese Area Salute).
Specificatamente rivolto a figure professionali dell’ambito museale – quali responsabili dei servizi educativi, guide, personale a contatto con il pubblico, curatori – il corso prevederà una formazione teorica e pratica, interdisciplinare, personalizzata sui singoli contesti museali.
Il corso sarà strutturato in tre fasi:
1. Introduzione al tema e saluti istituzionali: online, mercoledì 23 settembre dalle 17 alle 19 2. Formazione teorica e pratica: a Torre Pellice, in forma residenziale, in due percorsi: ◦ Livello base: da lunedì 5 a mercoledì 7 ottobre, dalle 9.30 alle 18.30 circa , per un totale di 24 ore.
◦ Livello avanzato e lab+: da martedì 6 a mercoledì 7 ottobre, dalle 9.30 alle 18.30 circa, per un totale di 16 ore.
3. Supervisione post corso: online e in presenza, un momento di confronto e restituzione sui progetti di accessibilità applicati presso i musei alla luce degli strumenti forniti dal corso.
Il corso è tenuto dal Gruppo di studio “Musei e CAA” della Fondazione, composto da: Laura Castellano, educatrice specialista in CAA; Nicoletta Favout, responsabile dei Servizi Educativi del Museo Valdese; Sara Favout, educatrice specialista in CAA, del Servizio di CAA del BUM Centro Autismo; Anna Peraldo, educatrice museale; Gabriella Veruggio, fisioterapista specialista in CAA, già fondatrice e presidente ISAAC Italy; Alice Zenatti, educatrice-pedagogista.
La partecipazione al corso prevede un costo di iscrizione di €75 ed è riservata a operatrici e operatori museali. Le persone interessate possono mandare la propria candidatura entro il 13 settembre 2026.
Per informazioni e iscrizioni: il.barba@fondazionevaldese.org
Maggiori informazioni su https://museovaldese.org/apriti-museo/






